Il Consiglio regionale della Lombardia,
vista la corrispondenza da New York del quotidiano “il Sole 24 Ore” del 9/2/2005, a firma Claudio Gatti, nella quale in modo circostanziato, si documenta l’intensa attività del Presidente della Regione Roberto Formigoni e del suo collaboratore Marco Mazarino De Petro per procacciare assegnazione di ingenti quantità di greggio irakeno all’interno del programma Oil for Food a favore di alcune imprese come la Cogep e la Nrg Oil;
visto che queste argomentazioni non sono, oggi sostenute soltanto dalla stampa, ma sono suffragate da significative e circostanziate note documentali. – contenuti nei documenti ufficiali della Commissione d’Inchiesta dell’Onu istituita da Kofi Annan e presieduta da Paul Volker: vedi fotocopia del fax del Presidente Formigoni a Tarek Ariz spedito l’8 giugno 1998 alle ore 12,52, per perorare la causa della Cogep; che proprio in quegli anni da modesta impresa di distribuzione di carburanti, priva di esperienze di commercio internazionale di idrocarburi, con un fatturato che oscillava a metà degli anni ’90 tra i 30 e i 67 miliardi di lire, la Cogep, un impresa che gestiva qualche deposito con delle autobotti, si trasforma in agguerrita impresa che movimenta petroliere, con un fatturato che schizza a 384 miliardi nel 1999; vedi la copia del primo contratto tra la Somo (Compagnia Petrolifera di Stato dell’Irak) e la Cogep, siglata dal collaboratore di Formigoni “Marco Mazarino De Petro”;
visto che nell’ulteriore corrispondenza del 10/02/2005 dello stesso quotidiano “Il Sole 24 Ore”, sempre a firma di Claudio Gatti, si documenta il pressante interessamento del Presidente Formigoni per imprese come la Selenia di Roma, con la onnipresente intermediazione del suddetto Marco Mazarino De Pedro;
vista l’interrogazione depositata presso il Consiglio regionale della Lombardia il 28/01/2004 nella quale, a seguito delle notizie pubblicate da “Il Sole 24 Ore”, si chiedeva conto al Presidente Formigoni per sapere se, direttamente o tramite un proprio fiduciario, era stata garantita o favorita la collocazione di stocks petroliferi del programma “Oil for Food” ad imprese italiane o straniere; di conoscere in che forma o con quali strumenti fossero state aiutate aziende italiane o straniere nelle relazioni con l’IRAK, e quali fossero le aziende aiutate direttamente o indirettamente, a quale titolo e secondo quali criteri fossero stati forniti questi aiuti;
constatato che l’interpellanza n. 2389 rimase senza risposta, il 22/04/2004 i Consiglieri regionali DS, depositarono presso il Consiglio regionale della Lombardia una mozione urgente nella quale si impegnava il Presidente della Giunta a riferire al Consiglio se la presunta assegnazione personale di greggio del “Programma Oil for Food” fosse stata favorita dalle attività istituzionali promosse dalla Regione; se e come, direttamente o tramite propri fiduciari, fosse stata gestita la collocazione di stocks petroliferi assegnati, quali fossero stati gli eventuali agi ricavati, e chiedere inoltre di conoscere le modalità di sostegno fornite dalle imprese italiane, e a quali imprese;
visto l’ennesimo silenzio del Presidente della Regione, l’11/10/2004 i Consiglieri delle opposizioni di Centrosinistra, presentavano un’ennesima mozione urgente nella quale si impegnava il Presidente della Giunta a riferire in Aula sui fatti ampiamente citati in premessa;
constatata la latitanza del Presidente Formigoni sull’argomento, in apertura di seduta del Consiglio regionale del 9/11/2004 presente il Presidente Formigoni, il Presidente del Gruppo dei DS, Pierangelo Ferrari, chiese al Presidente Fontana “….di approfittare della presenza del Presidente Formigoni… per chiedergli se intendesse rispondere all’interrogazione …presentata il 28/01 a cui lui non si è mai degnato di rispondere, a proposito del suo coinvolgimento raccontato dalla stampa internazionale a cominciare dal “Financial Times” nello scandalo “Oil for Food….”; in quella occasione, stante ai verbali d’aula il Presidente Formigoni liquidò in modo sprezzante la questione, con “…devo ricordare… che le notizie (di cui si parla)… hanno una origine, si chiamano CIA, Central Intelligence Agency… (interruzione….)….”si tratta di una inchiesta della Cia, la centrale di spionaggio nord americana”;
constatato che il signor Marco Mazarino De Petro, attuale Presidente di Avio Nord, società controllata dalla Regione figura tra i collaboratori del Presidente Formigoni, e che in altra occasione un collaboratore della presidenza – Maurizio Filotto – è stato oggetto di provvedimento restrittivo da parte della Magistratura;
preso atto che nella conferenza stampa, senza diritto di domande da parte dei giornalisti, convocata il 10/02/2005, il Presidente Formigoni, si è limitato a denunciare un presunto nuovo complotto ordito ai suoi danni, non più dalla Cia, bensì dal ….. “vertice di Confindustria”,…. “da il Sole 24 Ore e i suoi nuovi padroni”….. senza rispondere nel merito ai rilievi mossi circa la sua attività o di suoi collaboratori in merito al programma “Oil for food;
ricordato, inoltre, che il primo articolo dell’inchiesta su Oil for food, fu pubblicato da “Il Sole 24 Ore” nel gennaio 2004, quando i vertici di Confindustria e del quotidiano erano diversi;
a riferire all’Aula
sul suo presunto coinvolgimento diretto o tramite fiduciari nella gestione delle partite di petrolio assegnato nel programma Oil for Food, secondo gli elenchi a disposizione degli ispettori dell’ONU e resi pubblici dalla stampa;
in che modo il suo orientamento sulla vicenda irakena fosse funzionale al ruolo di promozione delle imprese lombarde;
su quali sono i suoi rapporti con la Cogep e la Nrg Oil,
che mandato aveva il suo collaboratore a Baghdad, Marco Mazarino De Petro;
se è a conoscenza che il suo collaboratore De Petro avrebbe firmato un contratto, a Baghdad, per conto della Cogep'';
l’elenco di tutti i collaboratori del Presidente attuali e che si sono avvicendati nel corso della VII legislatura regionale e le funzioni istituzionali loro assegnate.
Milano, 14 febbraio 2005
Ferrari, Benigni, Bisogni, Bragaglio, Cipriano, Marantelli, Pizzetti, Porcari, Tam, Viotto, Margherita, Prc, Verdi, Sdi