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BOCCIATA LA LEGGE SUL REFERENDUM REGIONALE PROPOSTA DALLA LEGA

Dichiarazione di Pierangelo Ferrari, Consigliere regionale dei DS

Con 36 no il Consiglio regionale della Lombardia ha bocciato il provvedimento di modifica della legge regionale sui referendum proposto della Lega.

La maggioranza regionale esce sconfitta dal voto dell’Aula.

L’alleanza Polo-Lega subisce un colpo significativo.

Il voto porta allo scoperto le forti tensioni interne all’alleanza anche al di là del merito del provvedimento bocciato.

La Lega è stata umiliata dai suoi alleati.

Le velleità di Formigoni di porsi a capo dello schieramento federalista del nord subiscono un duro colpo.

Dei 43 presenti della maggioranza si sono distinti ben “undici” franchi tiratori che si sono aggiunti ai 25 Consiglieri delle opposizioni presenti in Aula.

Il voto dimostra la forte eterogeneità politica e culturale dell’alleanza oggi al governo della regione.

IL crescente stato insoddisfazione tra alleati e un malessere profondo nello stesso gruppo di maggioranza relativa mettono in questione la capacità dell’alleanza di reggere le sfide del governo regionale.

Milano, 8 gennaio 2001