MOZIONE URGENTE n. 0320

Il Consiglio regionale della Lombardia,

PREMESSO CHE

il vertice di Johannesburg si è concluso con l’approvazione di una “ Dichiarazione politica ed un Piano d’azione sullo sviluppo sostenibile”;

con l’approvazione della Dichiarazione sullo sviluppo sostenibile il vertice ha inteso sottolineare la necessità di un rinnovato impegno delle società sviluppate verso uno sviluppo eco-compatibile e la necessità di azioni sempre più incisive per l’eliminazione della povertà, l’affermazione dei diritti umani, l’assistenza ai paesi in via di sviluppo; Con il Piano d’azione si sono individuati 562 progetti per specifiche aree di intervento (povertà, modelli di produzione e consumo, risorse naturali e biodiversità, energie rinnovabili, purificazione delle acque, foreste, governance ambientale, salute, piccole isole, Africa, tecnologie innovative, commercio sostenibile;

la Giunta regionale, con un Comunicato Stampa del 29 agosto 2002, aveva informato il Consiglio regionale della partecipazione della Regione Lombardia al vertice ONU di Johannesburg;

lo stesso Presidente Formigoni aveva illustrato che la “ Lombardia ha scelto la strada dello sviluppo sostenibile….. di far(si) carico della nostra parte di responsabilità per migliorare le condizioni di vita del pianeta…… (di) costruire un’economia sociale di mercato dove lo sviluppo economico cresce…(nel) rispetto e tutela dell’ambiente”;

il Governo regionale tramite l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente, Franco Nicoli Cristiani, avrebbe presentato al Vertice un documento sulle politiche regionali per lo sviluppo sostenibile attorno ai temi dei cambiamenti climatici, le biodiversità, la gestione delle risorse naturali, il sistema dei trasporti, l’uso del territorio;

SI IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE:

a riferire tempestivamente al Consiglio, sulle modalità, la composizione, e sull’esito della partecipazione della delegazione lombarda al Vertice e sugli impegni assunti; se e a quali dei progetti del Piano d’Azione la Regione intende partecipare, quali risorse intende allocare;

ad adottare i provvedimenti necessari per abbattere le emissioni dei gas nocivi in atmosfera (piano energetico regionale, piano della mobilità e dei trasporti, programma di riconversione delle caldaie per il riscaldamento, incentivazione per l’uso di combustibili e fonti rinnovabili); un piano per la gestione e regimentazione del ciclo delle acque; piano regionale dei rifiuti;

a sottoporre la normativa regionale, leggi urbanistiche, norme concernenti la realizzazione di infrastrutture, piani cave, programma energetico, ecc, al vaglio della compatibilità con i criteri dello sviluppo sostenibile e del rispetto e della tutela dell’ambiente.

Milano, 5 settembre 2002

Ferrari, Bassoli, Benigni, Bisogni, Bragaglio, Cipriano, Concordati, Marantelli, Pizzetti, Porcari, Tam, Viotto (DS)