COMUNICATO STAMPA

MALTEMPO LOMBARDIA: MAGGIORANZA DIVISA ANCHE SULL’EMERGENZA ESCE DALL’AULA E IMPEDISCE AL CONSIGLIO REGIONALE DI DECIDERE

Milano, 27 novembre 2002

Nemmeno di fronte all’emergenza, al disagio creato ai cittadini lombardi dalla grave situazione metereologica degli ultimi giorni i consiglieri di maggioranza del Consiglio regionale non riescono a mettersi d’accordo. Oggi hanno preferito, infatti, optare per l’uscita dall’aula evitando il voto su tre ordini del giorno (compreso un ordine del giorno di settori della stessa maggioranza) solo perché avrebbero messo in evidenza le loro divisioni e le responsabilità politiche di una maggioranza che, da sette anni e mezzo, governa questa Regione senza una seria politica di prevenzione, attenzione e tutela del territorio. Al contrario, negli ultimi anni, le leggi urbanistiche e territoriali varate sono andate nella direzione opposta.

Inoltre, è la prima volta che dinnanzi a un evento di tale gravità il Consiglio regionale non dà una risposta operativa a favore dei propri cittadini e delle imprese danneggiati, indebolendo, di fatto, la posizione della Giunta nelle relazioni con il Governo.

L’atteggiamento ostruzionistico della maggioranza ha fatto sì che non si siano potuti votare nemmeno gli ordini del giorno presentati dal centrosinistra che evidenziavano le responsabilità dei governi di centrodestra nelle politiche di gestione e di governo del territorio e che chiedevano sia di concordare con il Governo la predisposizione di un accordo di Programma quadro specifico per le opere di ripristino ambientale ed idrogeologico del territorio regionale sia di predisporre, in occasione della Finanziaria regionale, un piano straordinari odi interventi strutturali per il ripristino dell’equilibrato assetto idrogeologico regionale.

Il Gruppo regionale Ds Lombardia