MOZIONE URGENTE

Il Consiglio regionale della Lombardia,

PREMESSO CHE:

da anni ci battiamo per la valorizzazione della RAI di Milano;

CONSIDERATO CHE:

il centro di produzione della RAI di Milano ha tutte le caratteristiche per ritornare ad essere un centro di eccellenza nell’informazione e nella programmazione televisiva. Milano e la Lombardia rappresentano la zona più produttiva del Paese, sono centro della finanza, delle editoria, sede di Università e istituzioni culturali di rilevanza nazionale ed europea e pertanto non si può prescindere da questa realtà per arricchire il profilo dell’azienda e qualificare i palinsesti nazionali.

CONSIDERATO ALTRESÌ:

che la decisione di trasferire a Milano la Direzione di RAI Due è stata assunta da ciò che rimane del CDA RAI nel modo peggiore, appare monca e improvvisata e rischia di essere travolta insieme allo stesso CDA;

IL CONSIGLIO REGIONALE IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE:

a sostenere l’obbiettivo del trasferimento di una rete RAI a Milano, al di là dell’attuale contingenza politica;

a tale scopo è necessario ottenere nell’ambito di un più ampio piano di rilancio aziendale, che riguardi l’insieme della RAI (è di ieri la notizia della chiusura di RAI SAT), che sia definito per la RAI di Milano:

- un progetto editoriale e produttivo di valenza nazionale e non solo territoriale;

- un piano di investimenti per ammodernare e ampliare le strutture produttive e utilizzare a pieno e potenziare le professionalità oggi esistenti;

- una nuova sede da definire attraverso il concorso delle istituzioni locali mediante procedure trasparenti.

Milano, 25 febbraio 2003