Comunicato stampa

Battuta la maggioranza in Consiglio:

il DPEFR slitta a settembre

Questa mattina su una eccezione di illegittimità nella procedura di approvazione del DPEFR la maggioranza di centrodestra è andata in minoranza (30 voti contro 31). Non si è perciò passati alla discussione del Documento di Programmazione Economica e Finanziaria, contenente il programma di governo per il prossimo triennio.

Ieri in aula diversi ordini del giorno presentati in occasione della discussione sull'assestamento di bilancio, riguardanti la sanità, la casa, le IPAB, nonostante il parere contrario dell'Assessore al Bilancio, sono stati approvati con il voto della minoranza e di esponenti della maggioranza.

Sugli ultimi provvedimenti della Giunta Formigoni una parte della maggioranza ha espresso disagio dai ticket alle tariffe per il trasporto pubblico locale.

Lo statuto regionale è in alto mare per contrasti interni alla maggioranza.

Di fronte ad una Regione che mostra le sue difficoltà perché perde competitività, non produce sufficiente innovazione, rischia una crisi della mobilità, ha un territorio diventato un colabrodo, la maggioranza di Centrodestra si dimostra divisa, non condivide alcun progetto strategico, fatica a gestire le riforme che con tanta baldanza aveva approvato negli scorsi anni.

E' in crisi la Casa delle libertà, è necessario costruire al più presto un'alternativa da parte del centrosinistra che con la sua opposizione ha messo in evidenza errori, insufficienze, incapacità di questa maggioranza nei settori del Welfare, nei rapporti con le autonomie locali lombarde, per una politica efficace nel contrastare il declino della nostra Regione.

Milano, 29 luglio 2003

Giuseppe Benigni

Consigliere Regionale DS