Il Consiglio Regionale della Lombardia
A CONOSCENZA CHE :
In Provincia di Pavia è previsto un progetto per la realizzazione di tre centrali di produzione di energia in un territorio limitato e ad alta vocazione agricola e precisamente a Sannazzaro de’ Burgundi – centrale quasi ultimata, Voghera – inizio lavori, Casei Gerola – in attesa di autorizzazione ministeriale;
La nuova normativa regionale, Delibera Consiliare n° VII/0674 del 3 dicembre 2002 e PER, Piano
energetico regionale, delibera n°12467 del 21 marzo 2003, susseguente alle autorizzazioni alle
centrali di Voghera e Sannazzaro, impedisce la concentrazione di più centrali in un territorio
limitato e salvaguarda i territori a vocazione agricola;
VISTA
La sentenza del Tar n° 3513/03 depositata il 25 giugno 2003 che accoglie il ricorso promosso da Legambiente, Unione Agricoltori, Coldiretti, Cia, Italia Nostra, un agricoltore diretto danneggiato e i Comuni confinanti di Corana e Silvano Pietra che recita;
“il decreto Ministeriale 8 gennaio 2002, con cui è espresso giudizio positivo circa la
compatibilità ambientale risulta inficiato da incompetenza, nonché viziato da insufficiente
motivazione quanto all’impatto ambientale sull’attività agricola e all’incidenza sull’area
protetta “Le Folaghe” e contraddistinto da carente istruttoria quanto agli effetti connessi al
conseguente potenziamento dell’elettrodotto” – pag 26
“illegittimo risulta il decreto dirigenziale del 25 marzo 2002 di autorizzazione alla
costruzione e gestione della centrale ….. perché il parere è stato chiesto esclusivamente al
Comune di Voghera e non anche ai Comuni limitrofi e….la conferenza dei Servizi è
avvenuta prima del termine di 90 giorni ….” Pag 30
“la variante urbanistica risulta illegittima sotto un duplice motivo. E’ stata definitivamente
deliberata senza l’assenso della Regione Lombardia e non ha tenuto conto dell’osservazione
formulata dal Comune di Corana in ordine agli effetti ambientali conseguenti alla nuova
destinazione di piano “ – pag 42
IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE A INTERVENIRE CON URGENZA AL FINE DI:
1. porre rimedio all’errore di concentrare in Provincia di Pavia più di una centrale per la produzione di energia in un territorio limitato e per di più ad alta vocazione agricola, così come la normativa regionale oggi in vigore impone;
2. costruire la sola centrale -già quasi ultimata- a Sannazzaro de’ Burgundi prevedendo una compensazione ambientale significativa in quel territorio e a garantire energia a condizioni favorevoli anche ai territori di Voghera e Casei Gerola;
3. evitare ulteriori contenziosi giudiziari individuando il modo di compensare la società promotrice della centrale di Voghera ricercando altro sito idoneo, compatibilmente con la pianificazione energetica nazionale;
4. relazionare in Consiglio Regionale sulla situazione energetica, sulle mutazioni climatiche e sul rispetto del Protocollo di Kyoto –anche in vista della Conferenza mondiale sul clima che si terrà a Milano nel dicembre 2003- nella nostra Regione.
Porcari, Cipriano, Benigni, Viotto, Marantelli, Verdi, Sdi, Prc, Margherita, Radicali
Milano 1 luglio 2003