COMUNICATO STAMPA

Bisogni (Ds): permanentemente a rischio il sistema della formazione professionale lombarda

In seguito all’inchiesta che ha portato all’arresto dell’ex assessore Guido Bombarda e di alcuni funzionari, oggi in Aula del Consiglio regionale si è discusso sulla organizzazione e realizzazione dei corsi di formazione professionale finanziati dal Fondo sociale europeo.

Al di là della vicenda giudiziaria, questi episodi hanno messo in luce problemi di controllo e di irregolarità nella gestione dei corsi Fse. Per questo i gruppi dell’opposizione avevano esplicitamente chiesto una discussione in consiglio regionale.

“Il sistema della formazione professionale della Regione Lombardia – ha dichiarato Maria Chiara Bisogni, consigliere regionale Ds - è a rischio permanente di corruzione e spreco di risorse. Le risorse sono ingenti, 1500 milioni di euro soltanto di finanziamento comunitario per il periodo 2000/2006, a cui si aggiungono le risorse ministeriali e quelle proprie della regione”.

“Mille e quattrocento strutture accreditate – ha aggiunto il consigliere - premono per avere finanziamenti in assenza di una programmazione territoriale e quindi senza riscontri circa l’efficacia degli stessi corsi rispetto alle esigenze del territorio”.

“Inoltre, la Regione Lombardia – ha concluso Bisogni - disattendendo le leggi regionali 1/99 e 1/2000, non ha affidato le risorse alle Province e quindi continua a cumulare nelle proprie mani la gestione delle risorse e il controllo della gestione. Questo rende il sistema continuamente a rischio. Poiché il controllore controlla se stesso, la verifica finisce per diventare una forma di copertura della gestione”.

Milano, 2 marzo 2004