“Hanno dovuto perfino scomodare Formigoni, che nell’Aula del Consiglio ha fatto finora solo qualche apparizione fugace”. Così commenta Pierangelo Ferrari, capogruppo dei Ds in Regione, l’arrivo di Formigoni in Consiglio regionale per garantire il numero legale al momento dell’approvazione del progetto di legge sul turismo presentato dall’assessore Zanello. 38 era il numero legale, e 38 i presenti in aula, dopo l’arrivo del Presidente, intervenuto in extremis al terzo suono della campanella a supplire l’assenza di An, che polemicamente aveva abbandonato l’Aula all’inizio della seduta.
“Uno schiaffo ad An e una carezza al candidato anti-Colli in provincia di Milano Massimo Zanello – continua Ferrari - non può essere altrimenti letta la presenza di Formigoni sullo scranno assai spesso vuoto. Per fortuna della maggioranza il Presidente non era impegnato in qualche viaggio da ministro degli esteri. Il dato certo è che non ha usato la stessa cortesia quando ad essere bocciati in Aula erano, per esempio, i provvedimenti sulle tariffe dei trasporti pubblici presentati dall’assessore di An Massimo Corsaro”.
Milano, 6 aprile 2004