“La riforma del federalismo fiscale è ormai ferma. Anzi, sotto il governo di Centrodestra sta facendo passi indietro”. Così dichiara Beppe Benigni, consigliere regionale Ds, durante il dibattito in Aula sull’Irap. La seduta del Consiglio dedicata alla tassa regionale, ma indirettamente al tema del federalismo fiscale, era stata richiesta dal Centrosinistra, preoccupato delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio Berlusconi e dell’Assessore regionale Colozzi.
“L’Alta Commissione che doveva elaborare il progetto di autonomia finanziaria nel 2003, in modo che dovesse entrare in vigore all’inizio del 2004 – continua il consigliere - non ha finora prodotto nulla. Al contrario la Regione Lombardia ha subito, proprio perché si è arrestato il processo di federalismo fiscale, un declassamento del rating, che è passato dal AA+ ad AA-. Le società di rating hanno infatti dichiarato che senza autonomia finanziaria non si può riconoscere ad una regione un rating superiore allo Stato, da cui le sue entrate dipendono”.
“Lo stesso Governo – aggiunge Benigni - vietando la possibilità alle Regioni di finanziare gli investimenti fuori dalla pubblica amministrazione, ha bloccato in Lombardia contributi per 237 milioni di euro. E’ questo il loro federalismo fiscale”.
“Per favorire lo sviluppo in Lombardia – conclude Benigni - sarebbe necessario ridurre l’Irap per le piccole imprese, quelle cosiddette labour intensive, cioè ad alto impiego di forza lavoro, e quelle che fanno ricerca e innovazione. Per colpa del neocentralismo del centrodestra queste politiche, pur necessarie, non sono possibili”.
Milano, 4 maggio 2004