Comunicato Stampa

Benigni (Ds): inquinamento del Serio:

la Regione intervenga al più presto

Ieri, giovedì 2 settembre, nel tratto del fiume Serio che riguarda i comuni di Ranica, Scanzorosciate, Gorle, Pedrengo, Seriate, in provincia di Bergamo, si è verificata l’ennesima morìa di pesci per l’inquinamento dell’ acqua che ancora oggi appare di colore viola scuro e con schiuma.

“Questi fenomeni di inquinamento si succedono ormai con una frequenza intollerabile – ha dichiarato Giuseppe Benigni, consigliere regionale Ds - mettendo a rischio l’ambiente e direttamente la salute di tutti i cittadini, visto che le acque del Serio vengono usate per l’irrigazione di colture agricole”.

“Ho presentato un’interpellanza urgente all’assessore – ha continuato il consigliere - per sapere innanzitutto se l’Agenzia Regionale per l’Ambiente sia a conoscenza dell’ insostenibile situazione di inquinamento del fiume Serio, se abbia fatto indagini e prelievi per accertare le responsabilità e se ci sia stata una denuncia alla Magistratura di coloro che si rendono colpevoli di tali attentati all’ambiente e alla salute”.

“Ho chiesto inoltre – ha aggiunto Benigni - che, come già avvenuto per altri corsi d’acqua in Lombardia, si dia luogo nel più breve tempo possibile ad un progetto di recupero del fiume Serio con un intervento coordinato dei soggetti pubblici, dell’associazionismo, dei privati interessati”.

“Questa interpellanza – ha concluso il consigliere – sarà inviata alla Procura della Repubblica di Bergamo per un suo eventuale intervento per l’individuazione dei responsabili dell’inquinamento e di eventuali comportamenti omissori nei loro confronti”.

Milano, 3 settembre 2004