“La mobilità in Lombardia è una responsabilità della Regione, e va garantita con un piano efficace di investimenti per il rinnovo del materiale rotabile. Trenitalia deve rispettare gli impegni presi con la Regione, ma la Regione rispetti gli impegni presi con i cittadini”. Risponde così Giuseppe Benigni, consigliere regionale Ds, al Presidente lombardo Formigoni che, di fronte alle manifestazioni di protesta dei pendolari che questa mattina hanno occupato i binari della stazione di Vignate sulla linea Milano-Venezia, ha ribadito come la responsabilità dei disservizi ricada esclusivamente sulle Ferrovie dello Stato.
“Il Presidente – commenta Benigni – abbia il coraggio di riconoscere le proprie responsabilità sui gravi disagi che si verificano quotidianamente su tutte le tratte regionali, comprese quelle delle Ferrovie Nord Milano, di proprietà della Regione. Non mi risulta che i pendolari che hanno occupato la stazione di Palazzolo Milanese, sulla linea Milano-Seveso, abbiano avuto l’attenzione del Governatore, che pure si sta mostrando solidale a parole con le proteste degli utenti delle linee FS”.
“Per risolvere il problema della mobilità in Lombardia – conclude – sarebbe necessario un piano pluriennale di interventi strutturali, che preveda treni nuovi e carrozze adeguate e una migliore gestione delle reti e degli orari. Il rimpallo delle responsabilità di certo non serve a garantire una più efficace governance delle infrastrutture lombarde”.
Milano, 31 gennaio 2005
Giuseppe Benigni (Ds)