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Interrogazione Urgente 1307

Visto che nel quadro di liberalizzazione del settore energetico, vi è stata una proliferazione di richieste per la costruzione di nuove centrali termoelettriche;

considerato che in ragione di tale situazione la Giunta regionale ha adottato un Programma Energetico Regionale che pone l’obiettivo della riduzione del deficit di produzione elettrica;

rilevato che l’indicazione di tale obiettivo pone la necessità di una selezione tra le diverse proposte impiantistiche avanzate, che se tutte autorizzate produrrebbero una capacità produttiva superiore alle necessità;

considerato che tra i principali criteri di valutazione vi sono: l’adozione della migliore tecnologia possibile, la coerenza con il fabbisogno termico ed elettrico dell’area territoriale della centrale, la compatibilità con le aree critiche per quanto riguarda l’inquinamento dell’aria;

considerato inoltre che è competenza esclusiva del Governo ai sensi del cosiddetto “decreto sbloccacentrali”, convertito in L.55/2002 (Art.1 comma 1), l’autorizzazione alla costruzione e l’esercizio degli impianti di energia elettrica di potenza superiore di 300Mw termici e che l’autorizzazione è rilasciata in un procedimento unico al quale partecipano le amministrazioni Statali e Locali interessate;

considerato che, anche per quanto riguarda la ipotizzata centrale di Offlaga, deve essere tenuto in considerazione il parere degli enti locali interessati.

Si interroga la Giunta regionale per sapere

se è a conoscenza

della contrarietà espressa da Cittadini, Sindaci e Comitati della bassa bresciana alla realizzazione di centrali sul loro territorio, in particolare per le negative ricadute di carattere ambientale;

dell’esito dello studio, predisposto per l’Amministrazione provinciale di Brescia dalla società RIE, le cui conclusioni recitano: “ …. Si ritiene che nell’arco di tempo esaminato, il sistema elettrico della provincia di Brescia possa continuare a soddisfare le esigenze della domanda tramite la struttura degli approvvigionamenti considerati dall’analisi, senza la costruzione di nuove centrali oltre i 350 Mw…”;

delle esistenza della deliberazione della Giunta regionale della Lombardia del 8 agosto 2003 n° 14166 con presa d’atto della comunicazione del Presidente avente per oggetto;

“ processi autorizzativi di nuove centrali termoelettriche in territorio lombardo”, la quale definisce :

“ …..che a fronte della presentazione di numerosi progetti di costruzione di nuove grandi centrali…… la Giunta ha individuato i siti che meglio si prestano ad accogliere alcuni impianti nel rispetto dei criteri previsiti dal citato quadro programmatorio…. Che essendo ancora in corso il lavoro delle strutture tecniche, risulta necessario anticipare in tempi brevi le valutazioni di priorità allo scopo di consentire un celere esame istruttorio e che….. incrociando le proposte esistenti con i criteri del Programma Energetico, è stato ricostruito il quadro di valutazione dal quale risulta che i siti cui dare priorità nella collocazione dei nuovi impianti siano tre di seguito elencati: Brentonico (Lodi) ; Spinadesco ( Cremona); Offlaga ( Brescia)….. ”

che a tutt’oggi nulla si sa degli esiti delle procedure di Valutazione d’Impatto Ambientale in capo alla Regione Lombardia e della rispondenza delle stesse alle esigenze sollevate dalla Conferenza dei Sindaci interessati alla realizzazione dell’impianto e alle valutazioni espresse a suo tempo dal responsabile ARPA;

se corrisponde al vero che nel frattempo la società proponente l’impianto di Offlaga, Ansaldo Energia s.p.a, i cui soci nell’operazione risultano essere Internazional Power ed A.S.M spa, avrebbe presentato un progetto con modifiche tecnologiche sostanziali riguardanti il sistema di raffreddamento, con il passaggio da un sistema di raffreddamento ad acqua ad uno ad aria.

Milano, 10 febbraio 2005

Consigliere Regionale Claudio Bragaglio