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COMUNICATO STAMPA

Marantelli(Ds): Formigoni sia umile, così capirebbe perché è stato contestato al pronto soccorso di Varese

Il candidato Formigoni ha fatto bene ad entrare ieri sera in un Pronto soccorso, quello di Varese. Di norma né lui né i suoi consiglieri sono abituati a frequentare le prime linee degli ospedali lombardi. Non desta dunque sorpresa che l’accoglienza non sia stata quella che i suoi cerimonieri avevano previsto, ma che abbia invece dovuto ingoiare l’amaro calice della contestazione. Come riportano oggi il quotidiano La Prealpina e il sito d’informazione varesenews.it, ieri Formigoni, giunto nel tardo pomeriggio all’Ospedale di Circolo, varcata la soglia del pronto soccorso è stato investito dalla contestazione di alcuni presenti. La critica più vigorosa è stata quella di una donna la cui madre, pur abitando non lontano dall’ospedale, dopo ore di attesa stava per essere trasferita all’ospedale di Tradate, a causa della cronica carenza di posti letto all’ospedale del capoluogo. Una situazione incresciosa e purtroppo frequente.

In discussione non c’è la qualità del personale medico, ma la gestione della sanità lombarda da parte del governo regionale.

I ticket che gravano sui malati come iniqua tassa sulla malattia, le lunghe liste d’attesa, gli ospedali che chiudono e che si allontanano dai cittadini. Tutto ciò stride con l’immagine del sistema lombardo che quotidianamente il Governatore accredita.

Se solo Formigoni frequentasse di più le corsie degli ospedali, magari parlando con medici e infermieri, se frequentasse le stazioni ferroviarie e i nostri treni, magari parlando con i pendolari, avrebbe un’idea più chiara della realtà che i cittadini lombardi vivono.

Ci vorrebbe però un po’ di sana umiltà ma, come è universalmente noto, Formigoni ne è da sempre e per ora del tutto privo.

Non dispero che la lezione possa servirgli per il futuro.

Daniele Marantelli, Segreteria regionale Ds

Milano, 17 marzo 2005