“Tre ore e quattordici minuti per raggiungere Milano da Cremona, e la causa è sempre la stessa, lo stato di logoramento dei locomotori in circolazione”.
Così dichiara il consigliere regionale Luciano Pizzetti (Ds) in merito all’ennesimo ritardo sulla linea Milano Mantova, verificatosi questa mattina quando il treno R10608 in partenza alle 8,20 da Cremona si è bloccato all’altezza di Cavatigozzi per un guasto al locomotore. Il convoglio è giunto nella stazione di Milano centrale alle 11,34, con quasi due ore di ritardo.
“Siamo ancora in attesa di sapere se e dove siano stati impiegati i nuovi locomotori che la Giunta regionale aveva annunciato che sarebbero entrati in servizio da giugno – aggiunge l’esponente diessino -. Lo abbiamo chiesto con una interpellanza ai primi di luglio, ma la risposta non è ancora giunta. La verità è un'altra e i gli utenti dei nostri treni la conoscono bene. Lo stato dei treni è disastroso, sia per i ritardi che per la pulizia, e la Regione non è stata finora in grado di intervenire. Torniamo con forza a chiedere che si faccia un piano straordinario per il trasporto su ferro, che porti alla sostituzione dei convogli e dei locomotori ormai troppo vecchi per garantire un servizio funzionante. Gli utenti hanno già aspettato fin troppo e certamente non si possono accontentare degli esigui rimborsi che la Regione ha previsto nel contratto di servizio con Trenitalia”.
Milano, 6 settembre 2005