I sottoscritti Consiglieri Regionali,
premesso che:
- dal 12 dicembre entrerà in vigore il nuovo orario ferroviario;
- Trenitalia e Regione Lombardia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con precisi impegni e servizi da offrire agli utenti lombardi in vista della sua entrata in vigore;
- il nuovo orario dovrebbe apportare significativi cambiamenti soprattutto per quanto riguarda i treni interregionali;
preso atto che:
- su tutte le tratte regionali sono pesantissime la penuria e la vetustà del materiale: i locomotori con più di 45 anni sono il 50% e le carrozze sono insufficienti;
- già l’orario in vigore presenta degli orari non cadenzati sulla maggior parte delle tratte e la sua sostituzione con quello proposto peggiorerebbe il cadenzamento di tale servizio in modo ulteriore;
constatato quotidianamente che:
- dai comitati pendolari ai singoli pendolari che sono i fruitori del servizio ferroviario regionale pervengono segnalazioni e preoccupazioni riguardo il nuovo orario il quale causerebbe una riconfigurazione del servizio regionale ed interregionale (a favore di treni IC in sostituzione dei treni interregionali) con notevoli aumenti di prezzi;
- il servizio offerto continua a causare innumerevoli disagi agli utenti, con ritardi consistenti e continui, con episodi di rotture di locomotori, di blocchi di condizionatori d’aria e dei sistemi di riscaldamento, di mancata pulizia delle carrozze e di sovraffollamento delle carrozze;
condividendo
- le preoccupazioni espresse dagli utenti del Servizio Ferroviario Lombardo che chiedono di viaggiare con regolarità e con adeguati comfort;
INTERPELLANO L’ASSESSORE COMPETENTE
- a verificare in modo dettagliato e con attenzione il nuovo orario presentato in bozza da Trenitalia perché le modifiche non offrono alcune garanzie di funzionamento e di soddisfazione della domanda;
- a mantenere le attuali tracce in special modo sulle tratte lombarde, ma anche sulle linee confinanti con le regioni limitrofe; in modo particolare sulla linea Milano-Bologna;
- nel caso di una valutazione negativa del nuovo orario a considerare la possibilità di respingere la proposta di modifica, o ad intervenire con il rafforzamento dell’offerta regionale.
Milano, 10 novembre 2005
Tosi, Squassina, Cipriano, Civati, Benigni, Porcari, Pizzetti, Concordati, Viotto, Mirabelli