I sottoscritti Consiglieri regionali
Premesso che
Quotidianamente per lavoro, studi, affari milioni di cittadini sono obbligati a spostarsi nel territorio regionale mediante mezzi pubblici e privati;
Il ritardo nell’andamento delle infrastrutture crea pesanti condizionamenti per la mobilità pubblica e privata;
La mobilità privata a causa anche di un inadeguato sviluppo di quella pubblica rappresenta una delle principali fonti di inquinamento dell’aria;
Le cattive predisposizioni e gestione dei giorni di miglioramento dell’inquinamento da polveri si ripercuote negativamente sulla salute dei cittadini e sulla loro possibilità di muoversi;
Con la stagione invernale le condizioni dell’aria andranno incontro ad un netto peggioramento e i pendolari sono costretti ad affrontare un altro inverno disastroso da notizia stampa apprendiamo che il servizio ferroviario regionale offerto da Trenitalia non rispetta gli standard previsti per la pulizia costringendo i viaggiatori a convivere con diverse specie di parassiti;
Il Direttore Generale delle Ferrovie Nord, sempre a mezzo stampa, denuncia i ritardi della programmazione per la vecchiaia delle linee e dei treni e le insufficienti risorse messe a disposizione della Regione e dal Governo.
Tutto questo premesso si interpellano gli assessori competenti per sapere
quali sono le misure concrete prese dalla Giunta per far fronte ai disservizi denunciati;
cosa intende fare la Regione per garantire agli utenti del servizio ferroviario regionale la possibilità di viaggiare in ambienti igienici, con treni adeguati alla domanda di posti a sedere e che rispettino gli orari;
se, per rispondere agli allarmi lanciati dai responsabili delle ferrovie regionali la Giunta non intenda predisporre un piano di investimenti per l’ammodernamento della rete e l’acquisto di nuovo materiale rotabile.
Milano, 17 novembre 2005