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INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA 2077

I sottoscritti Consiglieri regionali

Premesso che in data 9 novembre 1994 è crollato il ponte sull’Adda in località Montodine interrompendo i collegamenti tra la sponda cremasca e quella lodigiana della Statale 591;

a seguito di tale fatto sono state avviate, successivamente a tale data, tutte le operazioni volte alla realizzazione di un nuovo ponte, conclusesi con l’appalto dei lavori e l’avvio degli stessi;

l’iter di realizzazione del nuovo ponte ha subito una brusca interruzione a causa del fallimento della società che si era aggiudicato l’appalto e che pertanto i tempi per la conclusione dei lavori non sono a tutt’oggi quantificabili.

Considerato che a seguito degli avvenimenti, L’Anas, Compartimento della viabilità per la Lombardia, ha inviato in data 6/12/2005 alla Direzione Generale Anas il progetto di completamento del ponte suffragato dal parere favorevole da parte dell’Autorità di Bacino del fiume Po di Parma prodotto in data 17/10/2005, e dal nulla osta da parte dell’A.I.P.O di Cremona datato 5/12/2005;

la stessa Provincia di Cremona ha previsto investimenti per le opere di completamento e ammodernamento della rete stradale correlate all’apertura del predetto ponte così come riportato dal Programma Triennale di Opere Pubbliche 2006-2008 e dalla Relazione del Presidente e della Giunta Provinciale al Bilancio di Previsione 2006 e al Bilancio Triennale 2006-2008;

lo stesso Assessore regionale, Moneta, con lettera del febbraio 2006, si impegnava a farsi parte diligente per arrivare al più presto all’appalto dei lavori per il completamento del nuovo ponte;

Ritenuto che da dodici anni i cittadini cremaschi e lodigiani stanno aspettando la costruzione del nuovo ponte, con innumerevoli e sensibili disagi per la popolazione in loco;

il mancato completamento del ponte comporta uno spostamento giornaliero del traffico a discapito dello sviluppo e dell’economia del territorio compreso tra le province di Cremona e Lodi più in generale;

l’opera è indispensabile per lo sviluppo del territorio cremasco e lodigiano;

INTERROGANO IL PRESIDENTE DELLA REGIONE E GLI ASSESSORI COMPETENTI PER SAPERE

Se l’opera attualmente inserita nei piani ANAS abbia la relativa copertura finanziaria;

Se l’opera risulta finanziata e a che punto è la procedura autorizzativa a livello nazionale;

Se si intende intervenire, con urgenza, presso il Presidente di ANAS S.p.A al fine di ridurre i tempi della procedura in modo da giungere ad una veloce soluzione del problema;

Quali iniziative intende adottare la Regione Lombardia affinché l’ANAS stabilisca un cronoprogramma definitivo che consenta alle Province di Cremona e Lodi, al Comune di Montodine e a tutti i soggetti territoriali coinvolti di monitorare le tappe verso l’ultimazione del nuovo ponte.

Milano, 14 marzo 2006