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MOZIONE URGENTE 114

Il Consiglio regionale della Lombardia

Premesso che

Il grave incidente ferroviario di Garbagnate Milanese tra due convogli delle Ferrovie Nord che è costato una vita umana e numerosi feriti, ripropone in modo drammatico la grave situazione in cui versa il trasporto ferroviario regionale;

l’incidente, dalle prime notizie della stampa, si è verificato tra un convoglio “Malpensa Express” treno moderno introdotto su una linea recente con un treno pendolari, questo ripropone in modo acuto il problema della sicurezza delle linee ferroviarie lombarde;

come più volte denunciato la gravissima situazione del trasporto ferroviario regionale costringe quotidianamente migliaia di pendolari a viaggiare in condizioni igieniche precarie, a subire sistematici ritardi e a correre continui rischi anche per la propria incolumità;

Considerato che

La rete delle Ferrovie Nord Milano è della regione e non dipende da R.F.I. e i conseguenti problemi di ammodernamento e di sicurezza sono di stretta pertinenza della società e del suo proprietario: la Regione;

i responsabili della società hanno dichiarato “Il treno suburbano aveva 50 anni e non era dotato del ripetitore di segnale che permette al convoglio di fermarsi immediatamente in caso di pericolo”.

uno dei principali problemi del disservizio dipende dalla mancanza di materiale rotabile e dai pesanti ritardi nelle consegne del limitato numero di convogli ordinati;

l’annuncio dell’apertura di una inchiesta da parte della Giunta è tardiva e insufficiente. Da troppo tempo il livello di inadeguatezza del servizio e della rete era a conoscenza degli operatori e il drammatico evento verificatosi in queste ore appare come un evento purtroppo annunciato;

Per quanto in premessa il Consiglio regionale della Lombardia da' mandato
alla Commissione Vª:

di attivare una specifica indagine sulla sicurezza della rete ferroviaria regionale e sui sistemi a bordo dei treni ed in modo particolare sulle reti delle ferrovie concesse - avvalendosi anche delle audizioni dell’Assessore regionale ai trasporti, dei responsabili delle Ferrovie Nord Milano e di R.F.I., oltre ad esperti del settore –.

di relazionare entro 3 mesi al Consiglio regionale sugli aspetti di maggiore criticità, sui possibili interventi urgenti, sull’adozione di specifiche tecnologie in grado di garantire la sicurezza in qualunque condizione operativa e sulle risorse necessarie per l’attuazione.

Milano, 15 marzo 2006