“L’audizione del presidente della SEA dimostra l’assenza di un piano di sviluppo del sistema aeroportuale milanese e lombardo, in particolar modo di Malpensa. Allo stesso tempo non si è stati in grado di definire una rete di alleanze con altri gestori per proiettare SEA anche all’esterno del nostro Paese” Così il consigliere regionale dei Ds Stefano TOSI commenta l’audizione di Giuseppe Bencini, presidente della Sea, tenutasi oggi in commissione territorio del Consiglio regionale.
“Ci ha lasciato sorpresi la mancanza di un piano di sviluppo e di date certe, in particolar modo per quanto riguarda il terzo satellite di Malpensa, che costituirebbe il necessario miglioramento dell’operatività dell’aeroporto. Rimangono aperti i problemi dei rapporti di collaborazione e di crescita con Alitalia e la mancanza di un significativo piano di compensazione e mitigazione per il territorio circostante l’aeroporto. I mancati investimenti di SEA comporteranno ritardi e incomprensioni con i comuni limitrofi”.
Aggiunge Franco MIRABELLI, consigliere regionale e segretario provinciale dei Ds milanesi: “Continua a non essere chiaro come la società intenda applicare per SEA Handling la clausola di garanzia contenuta nell’ultimo contratto. In generale, riguardo alle condizioni di lavoro all’interno della società, ci è rimasta l’impressione che Sea consideri il lavoro flessibile e a termine come condizione per la competitività, e non la qualità del servizio come sarebbe invece più giusto. Le risposte date da SEA su questi argomenti sono state insufficienti”.
Milano, 21 marzo 2006