COMUNICATO STAMPA

Ulivo di Bergamo: i tagli del governo Berlusconi mettono a rischio le infrastrutture bergamasche, chiederemo un incontro con il Ministro Di Pietro

Una delegazione dell’Ulivo bergamasco composto dai parlamentari Antonio Misiani e Giovanni Sanga e dai consiglieri regionali Giuseppe Benigni e Battista Bonfanti ha incontrato nella mattinata di oggi i dirigenti regionali dell’ANAS ing. Eutemio Mucilli e Giuseppe Salerno per fare il punto sulla situazione dei lavori nei cantieri aperti e  delle opere progettate di competenza della società.

È apparso immediatamente evidente dal colloquio come il taglio di 1 miliardo e 200 milioni di euro, previsti dall’ultima finanziaria del governo Berlusconi, su 3 miliardi e 100 milioni di spesa complessiva  preventivati per il 2006, nonostante le affermazioni rassicuranti di Lunardi di pochi mesi fa, stia creando difficoltà per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, il finanziamento dei cantieri aperti e l’inizio delle nuove opere.

In particolare per quanto riguarda Bergamo e provincia i lavori in corso sulla Nembro Gazzaniga e sull’Asse Interurbano continuano, pur con alcune difficoltà di liquidità di ANAS. 

Si è invece in attesa  da parte della Direzione Centrale dell’ANAS dell’autorizzazione alla consegna dei lavori per  ventilazione,  illuminazione ed opere connesse della Galleria di Montenegrone, per una spesa complessiva di 15 milioni di euro circa. Solo dalla consegna dei lavori partiranno i 480 giorni previsti per la realizzazione dell’opera.

Per la nuova tratta Albano – Trescore della statale 42 si è pronti per effettuare l’appalto integrato, che comprende la progettazione esecutiva, per effettuare il quale devono essere reperiti 24 milioni di euro. Così come deve essere appaltato il tratto dell’asse interurbano dalla provinciale 166 a Mapello e la bretella di Colognola.

Altre opere come la Dalmine Villa d’Almè e le altre tratte della ss 42 fino a Pianico risultano ancora nella fase di progettazione.

Gli esponenti dell’Ulivo hanno preso atto della problematicità della situazione e si sono impegnati a seguire costantemente la situazione delle opere infrastrutturali. In particolare chiederanno di avere nelle prossime settimane incontri con la Direzione Centrale dell’ANAS e esponenti del Governo, in particolare con il Ministro Antonio Di Pietro, per garantire la continuazione dei cantieri in atto e per chiedere che  siano incluse nelle priorità, con risorse finanziarie garantite nel 2006,  la galleria di Montenegrone e la variante della ss 42 nel tratto Albano/Trescore.

Milano, 16 giugno 2006