COMUNICATO STAMPA

Finalmente riconosciuto anche ai disabili stranieri l’accesso gratuito ai mezzi pubblici

Ci sono voluti quattro anni e una sentenza della Consulta (l’8 gennaio 2006), ma finalmente anche i disabili stranieri usufruiranno gratuitamente dei mezzi pubblici. La commissione Trasporti del Consiglio regionale ha infatti approvato oggi una modifica della legge regionale 12/2002, che stabiliva la gratuità dei mezzi pubblici per alcune categorie di cittadini e per i loro accompagnatori, come gli invalidi da lavoro o per terrorismo, i ciechi e i sordomuti, ma solo se cittadini italiani.

Commenta Marco Cipriano, vicepresidente del Consiglio regionale ed esponente diessino: “Il centrodestra, senza battere ciglio, approva una modifica alla legge in cui è scritto che è necessario evitare ‘regimi differenziati, basati su elementi di distinzione arbitrari’. È anche la nostra opinione e lo sostenemmo quattro anni fa, ma allora gli argomenti dei partiti della maggioranza, come la Lega, che anche oggi si è astenuta, furono ben diversi. Si usarono toni di pura propaganda politica che poi, alla luce dei fatti, hanno avuto il solo risultato di far fare brutta figura alla coalizione di centrodestra. È un peccato che debba essere la Corte Costituzionale a ribadire un principio che dovrebbe far parte dei valori fondamentali, perché nel frattempo, per quattro anni, molte persone hanno dovuto subire una discriminazione ingiustificata, solo per il fatto di non essere nate in Italia”.

Marco Cipriano, vicepresidente del Consiglio Regionale

Milano, 19 luglio 2006