Milano, 18 ottobre 2006 – “Finalmente anche chi non è nato nella nostra Regione ma vi risiede, quando viaggerà sui mezzi pubblici, potrà godere dello stesso trattamento tariffario stabilito per i cittadini lombardi”.Questo il commento del Vicepresidente del Consiglio regionale Marco Cipriano (DS) a seguito dell’approvazione unanime da parte Commissione Territorio dell’estensione delle agevolazioni tariffarie e delle tessere di libera circolazione a tutti i residenti in Lombardia.
“Ancora una volta – ha continuato Cipriano - quanto avvenuto oggi in Commissione dimostra che la maggioranza pretestuosamente non ascoltava i nostri moniti e le nostre richieste tese solo a eliminare aspetti discriminatori di una legge, che in quanto tale, deve essere uguale per tutti. Oggi, estendendo le agevolazioni tariffarie a tutti i residenti, non solo si è compiuto un atto di civiltà ma si è registrata la retromarcia della maggioranza che si è dovuta ricredere sulla sua stessa legge, ammettendone la natura discriminatoria. Mi chiedo – ha concluso il Vicepresidente diessino - se fosse proprio necessaria, per convincersi, una sentenza d’incostituzionalità della Consulta quando invece sarebbe bastato ascoltare i suggerimenti dell’opposizione che sin dall’inizio aveva denunciato la disparità di trattamento tra residenti che si trovano nella stessa situazione”.

Settore Stampa