Viaggio nella Lombardia che lavorA

VOCI DA MANTOVA

Si è inaugurato il 1° luglio, a Mantova, il nuovo corso del gruppo regionale Ds con un incontro tra i consiglieri regionali della commissione Attività Produttive e le rappresentanze imprenditoriali e del lavoro mantovane. Lo scopo è definire le problematiche più importanti del settore produttivo mantovano e gli interventi che la Regione potrebbe adottare per risolverle.
L’incontro si è tenuto nella sede dello Spazio regione di corso Vittorio Emanuele. Hanno partecipato, oltre al mantovano Antonio Viotto, Gianfranco Concordati di Lodi, Ardemia Oriani di Milano, Arturo Squassina di Brescia e Stefano Tosi di Varese. Questo è il primo di una serie di incontri che il gruppo Ds realizzerà in tutte le province lombarde. L’obiettivo di tali confronti sarà quello di fare il punto sulle diverse situazioni economiche e produttive di tutta la Lombardia per rendere più incisivo il lavoro della IV Commissione nei diversi settori.
Già durante la scorsa legislatura (nell’estate del 2003) il gruppo aveva attuato un’esperienza analoga sulle tematiche della Sanità con il Viaggio nelle province lombarde. Il buon esito dell’iniziativa ha spinto il nuovo gruppo a tracciare un percorso che vuole diventare una costante e un impegno di questa legislatura.che si è svolto a Mantova tra i

L’incontro ha avuto un esito positivo, a cominciare dalla vasta partecipazione all’iniziativa da parte delle associazioni sociali e datoriali, delle istituzioni locali, di Confindustria, Api, delle organizzazioni di agricoltori e delle associazioni artigianali. Il confronto ha messo in luce dati e problemi da cui partire per costruire una riflessione che consenta ai Ds di dare un contributo all’elaborazione delle politiche regionali di settore.

Da un punto di vista produttivo si è confermata, all’interno della zona, la crisi del settore metalmeccanico e tessile con particolare riferimento al cosiddetto distretto della calza. E’ stata ribadita anche la necessità di avviare politiche di sostegno alle imprese, in particolar modo alle PMI e all’artigianato, presente nell’area con caratteristiche innovative che richiedono l’aggiornamento degli strumenti relativi alla realizzazione dei distretti industriali. Mantova, inoltre, è la provincia con il maggior peso agricolo di tutta la Lombardia. Le associazioni agricole hanno evidenziato la necessità di intervenire sulla questione del doppio prezzo (riducendo il gap tra il prezzo di produzione e il prezzo al consumo). Tra i problemi posti all’attenzione dei consiglieri, da segnalare anche la strategicità del tema della produzione del latte. Il prossimo significativo appuntamento a livello regionale sarà il Piano di sviluppo rurale e la multifunzionalità dell’impresa. A tal proposito, l’accento è stato posto su due questioni importanti: la presenza di un polo chimico, energetico e di ricerca che può indurre problemi di sostenibilità ambientale; e le problematiche legate alle infrastrutture, con particolare attenzione ai tempi di collegamento tra Mantova e le aree più dinamiche della regione, all’attraversamento della Lombardia e al collegamento con Milano. Altro tema sentito è la valorizzazione delle idrovie e dei canali esistenti e l’urgenza di compiere una riflessione sulla necessità di un sistema aeroportuale efficiente in un’area economica importante come quella mantovana.