numero 141 - 20/1/2005
UN CONGRESSO PER LA LOMBARDIA
SUSSIDIARIETÀ AL CONTRARIO NEL PROGETTO DELLA GIUNTA
PROMOZIONE DEI MONDIALI O CAMPAGNA ELETTORALE?
CASE ERP, REINTRODOTTO IL CRITERIO DI RESIDENZIALITÀ
AUTOSTRADA CR-MN: È UN SUCCESSO DEL CENTROSINISTRA
MONDIALI DI SCI: TANTE PAROLE, MA DOVE SONO LE STRADE?
IL PROGETTO DI LEGGE: ISTITUZIONE DELLE COMUNITÀ LOCALI
UN INVITO AL PRESIDENTE NEL MAGICO MONDO DEI PENDOLARI
DICE RICCARDO SARFATTI...
APPUNTAMENTI
PROGRAMMA DELLA SETTIMANA
FINANZIAMENTI



UN CONGRESSO PER LA LOMBARDIA       
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I DS lombardi si riuniscono in congresso venerdì 21 e sabato 22 gennaio a Milano. E' un congresso regionale che precede il congresso nazionale, previsto a Roma per l'inizio di febbraio, ma che avvia, nello stesso tempo, la campagna per le prossime elezioni regionali del 3 e 4 aprile. Per questo, non è un appuntamento rituale. I delegati del principale partito del Centrosinistra della regione più importante del Paese hanno il compito di mettere a punto i temi e i toni della sfida di aprile al Centrodestra.
I DS sanno che si può vincere perché, nel recente passato, con il Centrosinistra, hanno conquistato anche insperate vittorie in diverse realtà della Lombardia, ultime Monza e Bergamo.
I DS sanno che si può vincere perché, con la coalizione guidata da Riccardo Sarfatti, sono in grado di competere seriamente nella regione roccaforte della Lega e di Forza Italia, tanto per il magro bilancio del decennio formigoniano, quanto per la nostra provata capacità di dare risposte alle attese e ai bisogni della società lombarda.
I DS sanno che si può vincere perché il Centrosinistra è cresciuto in questi anni all'opposizione, perché ha realizzato un solido rapporto unitario tra le diverse componenti in Consiglio regionale, dove ha messo più volte in scacco la maggioranza, e perché è in grado di vantare una solida cultura di governo e una classe dirigente adeguata al ruolo della Lombardia in Italia e in Europa.
I DS lo sanno. Ora bisogna farlo sapere ai lombardi. Con argomenti e toni adeguati. Proponendo un vero programma di governo. Vero, nel senso che preveda soluzioni chiare, concrete e praticabili alle molte questioni che Formigoni non ha saputo risolvere e, in qualche caso, ha aggravato.
Sfida difficile, ma non impossibile, contro un avversario che, messo alla prova per un decennio, ha perso credibilità di governo e, ora, anche autonomia politica.
Questa è la posta in gioco del congresso regionale dei DS: un congresso che non vuole parlare di sé a se stessi, ma della Lombardia ai lombardi.
Pierangelo Ferrari - capogruppo Ds in Regione Lombardia
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SUSSIDIARIETÀ AL CONTRARIO NEL PROGETTO DELLA GIUNTA       
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"Il cambiamento del welfare lombardo in senso privatistico è stato l'obiettivo perseguito già dall'inizio della legislatura regionale, ma oggi tale indirizzo registra una brusca accelerazione, per approdare ad un welfare di carattere residuale". Claudio Bragaglio esprime così le sue perplessità e le preoccupazioni per il progetto di legge sulla sussidiarietà approvato dalla Giunta e ora in attesa di essere passato al vaglio del Consiglio regionale. "Il progetto della Giunta - spiega il consigliere - rappresenta un capovolgimento dei rapporti tra i livelli istituzionali e la sfera privata e va contro la legislazione vigente. Si sovverte il principio di sussidiarietà e lo si interpreta al contrario". In base alla proposta di legge, infatti, gli Enti locali potranno esercitare direttamente funzioni amministrative solo quando la finalità pubblica non possa essere perseguita dalla persona, dalla famiglia, da imprese o altre formazioni sociali. "Le istituzioni locali - prevede Bragaglio - si trasformeranno così in semplici erogatori di spesa, attraverso il sistema di buoni e voucher, e perderanno il ruolo di rappresentanza degli interessi generali e dei diritti sociali. Di più - incalza - il contrasto tra pubblico e privato è portato fino all'esasperazione, al punto da immaginare che la stessa Giunta possa assumere, con oneri a carico della Regione, la difesa di qualsiasi soggetto della sussidiarietà orizzontale che ritenga leso il proprio diritto da un atto degli enti locali". Non più dunque collaborazione tra pubblico e privato, non più promozione delle azioni per il sostegno e la qualificazione dei soggetti operanti nel terzo settore, ma totale subordinazione del pubblico al mercato. "La sussidiarietà - conclude il consigliere - nata storicamente all'insegna della solidarietà, con questa impostazione finisce per essere gravemente stravolta e diventa un espediente vero e proprio per legittimare la privatizzazione dei servizi pubblici e sociali".
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PROMOZIONE DEI MONDIALI O CAMPAGNA ELETTORALE?       
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Da alcuni giorni sui quotidiani nazionali appaiono intere pagine a pagamento dedicate alla campagna di promozione dei campionati mondiali di sci alpino Bormio 2005. In realtà, sulla Repubblica di domenica 16 gennaio, quattro quinti dello spazio a disposizione sono stati occupati da un'intervista al Presidente Roberto Formigoni (dal titolo Salute in Libertà), ovvio espediente per camuffare uno spot pubblicitario sul sistema sanitario regionale. La pagina in questione è stata commissionata da un'associazione senza fini di lucro (Club Lombardia), che affianca la Fondazione Bormio 2005 per la promozione dei mondiali di Sci e che annovera tra i propri finanziatori le Ferrovie Nord e la stessa Regione Lombardia. I consiglieri Ds Pierangelo Ferrari, Giuseppe Benigni, Claudio Bragaglio, Marco Cipriano, Luciano Pizzetti, Carlo Porcari e Marco Tam hanno presentato un'interpellanza per chiedere diversi chiarimenti in proposito, ritenendo inammissibile l'utilizzo di risorse pubbliche, destinate alla promozione dei campionati mondiali di sci alpino Bormio 2005, per una finalità di chiara propaganda politico-elettorale, quale è l'attuale campagna in corso sui quotidiani nazionali firmata da Club Lombardia.
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CASE ERP, REINTRODOTTO IL CRITERIO DI RESIDENZIALITÀ       
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Nella riunione in Commissione di qualche giorno fa sulla politica della casa il centrodestra ha fatto un sostanziale passo indietro ritirando la norma che prevedeva la vendita delle Case popolari da parte dei comuni, norma contro cui il centrosinistra si era schierato da subito. Ma c'è un'altra novità. E' stato ripresentato il regolamento di accesso alle case ERP, già bocciato dal Tar perché assegnava come criterio predominante per l'assegnazione dell'alloggio la residenza per almeno 5 anni nel Comune in cui si effettua la richiesta. Il cambiamento approvato sostituisce la residenza nel Comune con la residenza in Regione Lombardia. "Avevamo duramente criticato lo snaturamento dei criteri per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica - commenta Marco Cipriano - e oggi è successa una cosa molto grave, perché il criterio è stato reintrodotto sostanzialmente uguale e in più la Giunta ha deciso di ritirare solo momentaneamente il provvedimento di vendita delle case Aler, annunciando che lo riproporrà più avanti. In pratica - conclude Cipriano - le case ERP diminuiranno e l'accesso ad un alloggio popolare sarà ancora più difficile".
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AUTOSTRADA CR-MN: È UN SUCCESSO DEL CENTROSINISTRA       
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"L'autostrada Cremona-Mantova si può realizzare grazie all'impegno delle amministrazioni di Centrosinistra". Così risponde Luciano Pizzetti a Formigoni che, durante la visita a Cremona ha parlato della Cremona-Mantova come di un successo della sua opera di governo. "Senza la determinazione - spiega Pizzetti - l'impegno, la concertazione attivati dagli enti cremonesi, l'autostrada sarebbe rimasta un sogno. E tale rischia ancora di essere se la Regione non destina, in forma di 'prestito dilazionato', e non come regalia, maggiori risorse di quelle destinate fin qui. Quando Formigoni accusa, giustamente, i ritardi nazionali - conclude l'esponente diessino - dovrebbe anche fare autocritica sulle proprie inadempienze, vedi le lungaggini esasperate per l'allargamento della Paullese".
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MONDIALI DI SCI: TANTE PAROLE, MA DOVE SONO LE STRADE?       
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Le violazioni alle normative comunitarie sulla valutazione di impatto ambientale hanno prodotto negli scorsi giorni una pioggia di procedimenti di infrazione nei confronti dell'Italia. Nel mirino, anche la pista di sci di Santa Caterina, realizzata per i Mondiali che prenderanno avvio tra pochi giorni. Per il consigliere Marco Tam, altrettanto gravi sono i mancati investimenti della Regione sulla viabilità valtellinese. "La propaganda di Formigoni per i Mondiali di Bormio -dichiara - ha enfatizzato a più riprese l'impegno di investire 2500 miliardi per sistemare le strade della provincia di Sondrio. Ma che fine hanno fatto quei soldi? Ogni weekend, gli abitanti di Tirano, Morbegno e Delebio devono sopportare scariche di traffico e smog e disagi senza precedenti. Ritengo prioritario- conclude il consigliere -un Piano per il traffico, con decine di operatori in più, sostenuto finanziariamente dalla Provincia di Sondrio e dai comuni di Bormio e Livigno, che avranno i maggiori benefici dall'evento dei Mondiali".
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IL PROGETTO DI LEGGE: ISTITUZIONE DELLE COMUNITÀ LOCALI       
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Un progetto di legge per l'istituzione delle comunità locali è stato presentato dai Ds in Consiglio regionale, primo firmatario Claudio Bragaglio.
Il tema della riorganizzazione volontaria delle Comunità locali in ambiti territoriali omogenei è da molto tempo oggetto di una approfondita riflessione. L'attuazione del "federalismo amministrativo" risulta particolarmente complessa se non si supera il limite del localismo derivante da un eccesso di frammentazione municipale. Il problema che si intende affrontare con la costituzione delle Comunità locali è quello di evitare la frammentazione dei diversi ambiti territoriali, delle reti infrastrutturali e dei servizi a reti, dei piani di traffico intercomunali etc. e tentare di ricondurre - laddove sia possibile - una aggregazione sovracomunale ad un nuovo livello istituzionale, per governare reti e servizi diffusi. Il PdL in sintesi prevede che le Comunità locali adottino la forma associativa della Unione dei Comuni, assumendo fondamentalmente il modello già positivamente definito con la nuova disciplina delle Comunità montane, affidando all'autonomia statutaria un reale campo di intervento decisionale. L'aggregazione di più Comuni in forma di Comunità locali garantirebbe quindi una più forte capacità delle realtà territoriali di contrattazione di interventi con la Regione, una specifica competenza nella gestione di servizi in rete e la realizzazione di infrastrutture di scala territoriale significativa.
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UN INVITO AL PRESIDENTE NEL MAGICO MONDO DEI PENDOLARI       
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Il servizio ferroviario regionale è al collasso, come dimostrano i tanti episodi di cronaca che quotidianamente fanno registrare ritardi, disagi malfunzionamenti, incidenti. E proteste. La soppressione di due treni sulla Milano-Piacenza qualche giorno fa, o l'odissea del viaggio da Milano a Bergamo per gli scambi ghiacciati dopo la nevicata di martedì, testimoniano come a nulla siano valse le promesse fatte al vertice di lunedì scorso tra Trenitalia e Regione Lombardia.

I dati della pessima gestione del servizio parlano chiaro: in Lombardia si fermano per guasti 5 locomotori al giorno, il materiale rotabile è obsoleto, il 50% dei locomotori ha più di 45 anni e le promesse di Formigoni e Trenitalia (37 nuovi locomotori entro il 2005) sono un semplice palliativo rispetto alle esigenze di un robusto ammodernamento.

"Tanto il comitato pendolari che le amministrazioni locali e il sindacato hanno più volte ribadito l'incapacità di gestione e l'esiguità delle risorse in campo. Le promesse di una pronta guarigione del sistema ferroviario lombardo si infrangono di fronte al ripetersi dei disagi". Sono le parole del consigliere regionale Gianfranco Concordati che, tra l'altro, ritiene ormai colma la misura e la pazienza dei pendolari, lodigiani e lombardi. "L'incontro tra Trenitalia e la Regione Lombardia ha completamente dimenticato la situazione della Milano Piacenza. Nessun miglioramento, nessun nuovo locomotore. Nessun impegno concreto all'aumento della manutenzione sulle linee. Guarda caso, le migliorie sono state fatte sulla tratta verso Varese che Formigoni ha sperimentato personalmente. A questo punto invito il Presidente a visitare tutte le altre tratte, compresa quella che attraverso il Lodigiano, che tra tutte è sicuramente la più congestionata. Sarei felice di accompagnarlo personalmente e di metterlo a confronto con i pendolari lodigiani e provare in prima persona il loro livello di sopportazione".

"La Giunta Formigoni - conclude il consigliere - non può pensare di lavarsene le mani bloccando i fondi previsti dall'accordo con FS e Trenitalia: bisogna piuttosto rivedere complessivamente la formula organizzativa, come chiede il sindacato, e aumentare adeguatamente le risorse per il rinnovo del materiale rotabile".

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DICE RICCARDO SARFATTI...       
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"Sarò il Sindaco della Regione, ovvero un primus inter pares, perché così intendo il federalismo".
Queste le parole di Riccardo Sarfatti, che in settimana ha preso posizione sul tema del federalismo, indicando con chiarezza la sua visione, radicalmente alternativa a quella del Governatore e della maggioranza di centrodestra che lo sostiene.
"Occorre costruire in Lombardia - ha spiegato Sarfatti - un nuovo modello di governo regionale che sia rispettoso delle autonomie locali, della sussidiarietà sia verticale che orizzontale; un governo capace di fare sistema, valorizzando le autonomie funzionali e territoriali, dal piccolo paese alla comunità montana, fino al grande capoluogo di provincia: insomma, una rete di soggetti che agiscono secondo un progetto e una visione d'insieme. Non possiamo permettere che al centralismo dello Stato si sostituisca il centralismo della Regione".
www.sarfattipresidente.it

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APPUNTAMENTI       
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A MILANO


3° CONGRESSO
REGIONALE

Venerdì 21 Gennaio 2005
10.30 LUCIANO PIZZETTI
18.00 PIERLUIGI BERSANI
19.00 Chiusura lavori

Sabato 22 Gennaio 2005
12.30 RICCARDO SARFATTI
13.15 MASSIMO D'ALEMA
18.00 Chiusura lavori
Centro Congressi
Via Corridoni, 16 MILANO



“Le conseguenze della Finanziaria in Lombardia”
con la partecipazione di
Roberto Zaccaria, Antonio Pizzinato, Pierluigi Bersani
Riccardo Sarfatti
21 gennaio 2005
ore 18.00
Sala Affreschi - via Vivaio 1


“Legge per il governo
del territorio”
con la partecipazione di
Giuseppe Adamoli, Marco Cipriano, Gianni Confalonieri, Elio Luraghi, Carlo Monguzzi
27 gennaio 2005
ore 9.30-13.00
Auditorium Consiglio regionale
Via Fabio Filzi, 29


A VARESE

Sarfatti incontra la città
24 gennaio 2005
ore 15.00 – Visita al mercato
ore 20.30 Cena con i sostenitori
info: Federazione Ds Varese


A BERGAMO

CURNO

Incontro con
Riccardo Sarfatti
con la partecipazione di
Battista Bonfanti, Beppe Benigni
25 gennaio 2005
ore 20.45
Sala civica Cattaneo - Zona Manigolda


A PAVIA

GARLASCO

“Finanziaria 2005”
con la partecipazione di
Carlo Porcari
28 gennaio 2005
ore 21.15
Sala Polivalente - via SS Trinità, 6
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PROGRAMMA DELLA SETTIMANA       
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MARTEDI’ 25 E MERCOLEDI’26 GENNAIO 2005

CONSIGLIO REGIONALE
- Esame del Pdl Interventi di semplificazione - abrogazione di leggi e regolamenti regionali - (Legge di semplificazione 2004)
- Relazione della Commissione di inchiesta sulla gestione delle iniziative di formazione professionale
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FINANZIAMENTI       
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OB.2 "SUPPORTO ALLA RIQUALIFICAZIONE DEI SERVIZI COMMERCIALI" - CREAZIONE NUOVE IMPRESE
Consolidamento del servizio commerciale nelle aree caratterizzate da situazioni di fragilità della rete commerciale.
Beneficiari: PMI che esercitano commercio al dettaglio, somministrazione alimenti e bevande e piccole attività ricettive. Gli interventi devono essere localizzati in comuni inf. 40.000 ab. o, in caso di aree urbane periferiche e centri storici da riqualificare, inferiori 100.000 ab.
Scadenza: 28 febbraio 2005

PROMOZIONE META-DISTRETTI INDUSTRIALI
Promozione dell’eccellenza nei meta-distretti lombardi mediante incentivazione di progetti di ricerca e sviluppo e di investimento/innovazione (Information and Comunication Technology)
Beneficiari: Pmi singole e associate che appartengano all’area tematica meta-distrettuale I.C.T; raggruppamento temporaneo fra grandi imprese, soggetti di diritto pubblico o privato aventi come finalità l’attività di ricerca e fondazioni di ricerca.
Scadenza: 25 giugno 2005

CONTRIBUTI PER LA DIFFUSIONE DEGLI IMPIANTI SOLARI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA
Contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti solari per la produzione di acqua calda ad uso sanitario e/o per riscaldamento da realizzarsi sul territorio lombardo. Beneficiari: soggetti pubblici e privati.
Scadenza: esaurimento fondi (www.ors.regione.lombardia.it)

FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE E/O IL POTENZIAMENTO DI VILLAGGI DI ACCOGLIENZA Accoglienza finalizzata all’integrazione sociale delle persone che rientrano nell’area della marginalità sociale
Beneficiari: comuni singoli o associati.
Scadenza: 31 maggio 2005

BANDO “CONTRATTI DI QUARTIERE”
Beneficiari: Comuni con fabbisogno elevato (elenco: DGR 7/17175). Scadenza: 31 gennaio 2005

FRISL EDILIZIA SCOLASTICA, SCUOLE DELL'INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO
Ob. 1 - Opere di ristrutturazione e messa a norma di scuole di infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
Ob. 2 - Ampliamento, riconversione di edifici esistenti e nuove realizzazioni di scuole di infanzia.
Beneficiari: Per gli interventi di cui all'Ob. 1 Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti e, limitatamente alle scuole materne, enti privati non a fini di lucro. Per gli interventi di cui all'Ob. 2 Comuni ed enti gestori no profit di scuole di infanzia convenzionati. Scadenza: 15 marzo 2005

SMALTIMENTO DI PICCOLI QUANTITATIVI DI AMIANTO
Intervento destinato allo smaltimento di un quantitativo di amianto fino a 450 chilogrammi di peso. Il contributo sarà del 30% fino ad un massimo di 450 euro. Beneficiari: Comuni, privati.
Scadenza: 22 gennaio 2005 (i privati dovranno presentare domanda al Comune in cui si trova l'immobile o l'area da bonificare)
MISURE FORESTALI
Scadenza: 31 gennaio 2005

MISURE FORESTALI E SISTEMAZIONI IDRAULICO FORESTALI
Scadenza: 31 gennaio 2005

MOTOCICLI E CICLOMOTORI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE
Contributi da € 100 a € 250 per acquisto ciclomotori e motocicli a due ruote conformi alla normativa di cui alla direttiva CE 97/24. Scadenza: esaurimento fondi

INFO: WWW.REGIONE.LOMBARDIA.IT
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